Narutaru 6 (Marzo 2008) – Mohiro Kito

I MIEI OCCHI DA VITTIMA, LE TUE MANI DA CARNEFICE
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Akira viene maltrattata dalle compagne di classe. Anche Hiro, compagna di classe di Shiina, è vittima delle compagne che le impongono di prendere voti bassi, di mangiare lombrichi…
A Ishida piace Akira. Durante l’ora di educazione fisica la ragazza sviene e Ishida la porta in infermeria. Akira, innamorata di lui, gli chiede di fare
sesso nell’infermeria, ma il ragazzo non ci riesce. Akira si
ritrova poi ad aspettare Shiina sul tetto con Hiro che ha saltato la scuola pur di non dover prendere bassi voti a scuola. Le ragazze cenano assieme, ma al ritorno le aguzzine tentano di violentare Hiro, rea di essersi assentata da scuola e di non aver sbagliato il compito come ordinatole. A salvarla c’è Mizushima. Tornata a casa il padre la sgrida e telefona al padre di Shiina affinché le due non si frequentino più. Furiosa, la ragazza evoca il suo drago al quale fa uccidere i genitori e due delle sue aguzzine. Il giorno dopo manda il mostro ad uccidere le altre due a scuola. Shiina interviene e il mostro fugge. La ragazza va a casa di Hiro trovandola con i genitori morti e pronta a uccidere ancora: il mostro ha preso in ostaggio suo padre! Per salvarlo deve ucciderla ma non ci riesce. Hoshimaru la strangola al suo posto…
Akira intanto ha pugnalato il padre con l’arma regalatale da Komori…
Sato capisce che i ragazzi sono collegati in qualche modo a quegli strani esseri…
DOSSIER
Mario Rumor P.219
KAPPA POP
Federica Lippi P.220
NEWSLETTER
Luigi Caiazzo P.222
RUBRIKEIKO
Keiko Ichiguchi P.223
PUNTO A KAPPA p.224

 

 

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