LEIJI MATSUMOTO – LA REGINA DEI MILLE ANNI 1

LEIJI MATSUMOTO – LA REGINA DEI MILLE ANNI 1

D/BOOKS

1999. Tokyo. Qualcuno sta per risvegliarsi da un lungo sonno senza sapere dove si trovi e dove stia andando…
Hajime Hamamori sta per entrare nel laboratorio di salderia familiare, ma la madre gli dice di non farlo giusto prima di un’esplosione…
In ospedale una misteriosa donna gli porta dei fiori, ma un uomo le spara provocando una nuova esplosione… Rimessosi, il ragazzo si reca ospite all’osservatorio Tsukusa dove lo zio lo informa della morte dei genitori. Lì è presente la donna dei fiori: Yayoi Yukino, assistente del professore che è momentaneamente impegnato nello studio del misterioso pianeta che si sta avvicinando alla Terra…

Nove meteoriti cadono sulla Terra. L’indomani, all’uscita da scuola, Hajime viene rapito da qualcuno che vuol sapere dove siano i suoi genitori. È Yayoi a liberarlo e a condurlo al di fuori della sede dei Pirati dei Mille Anni, luogo della sua temporanea reclusione… Nel mentre il prof recupera i nove corpi astrali ai quali anche i Pirati si mostrano interessati. Per far perdere le proprie tracce il laboratorio è stato però capovolto e reso invisibile…
Più tardi la notizia della scomparsa di quattro meteoriti, forse frammenti di un pianeta gemello a quello in avvicinamento. Yayoi parrebbe coinvolta nel furto, ma l’analisi delle impronte la scagiona: sembra avere un clone. Poi la donna perde i sensi finendo in uno stato comatoso…

Di fronte alla mole di libri, Hajime tenta la fuga ma lo zio gli spiega che per far parte dell’equipaggio dovrà studiare…

Yayoi lascia l’infermeria ed esplode: era un androide!…

Sotto l’osservatorio viene scoperto un passaggio che il prof va ad esplorare lanciando presto un grido. Risale solo la videocamera che ha registrato le immagini di una foresta che la sonda inviata a verificare conferma esistere… Nelle immagini anche Yayoi… Due collaboratori del professore scendono allora con una navicella alla quale si attacca Hajime… Sbilanciata dal peso del ragazzo, la navicella atterra rocambolescamente sotto lo sguardo di Yayoi. Poco dopo un velivolo si alza in volo mentre Hajime rinviene il professore che li conduce a un’astronave custodita da strambi volatili. Il velivolo, chiuso il portellone, si alza in volo mostrando agli esterrefatti umani la presenza di numerosi edifici in quell’assurda caverna sotterranea. La navicella si ferma in prossimità di essi e così, scesi, i quattro iniziano ad esplorarne gli appartamenti. La donna che sembra Yayoi chiede ad Hajime di seguirla. È l’eterna custode, gli spiega, mostrandogli poi navicelle e altri edifici più moderni che serviranno in futuro. Poi, prima di andarsene, gli lascia un congegno per il professor Amamori dicendogli che presto la vera Yayoi si farà viva. La navicella riparte, presto attaccata da un caccia dei Pirati dei mille anni che li abbatte… Hajime si risveglia nell’Osservatorio presto chiamato per una comunicazione da parte di Yayoi che lo invita a consegnare la capsula allo zio per poi raggiungerla seguendo l’emissario inviato…
La capsula è in grado di rispondere alle domande postele. Sotto Tokyo è conservata la flora di novantotto milioni di anni fa quando, e lo mostra in video, un asteroide è precipitato su Tokyo. La proiezione s’interrompe per l’arrivo della guida: un gatto!… Hajime lo segue, mentre la capsula mostra il pianeta che, ciclicamente, ogni mille anni si avvicina alla Terra influenzandone le sorti… è ormai scesa la notte e il gatto conduce Hajime nella locanda di ramen dei genitori di Yayoi. La ragazza lo aspetta nel suo laboratorio segreto sotterraneo dove tiene celate le quattro meteoriti sottratte all’Osservatorio…

Quei frammenti le sono stati inviati dal pianta in avvicinamento, Lahmetal (eterno viaggiatore)… Tutto ciò rivela anche la navicella all’Osservatorio prima di autodistruggersi… Yayoi conduce Hajime nella caverna sotterranea e da lì a una base in cui lo affida a quello che sarà il suo istruttore e addestratore… Yayoi spiega poi al professore che è impossibile prevedere la rotta di Lahmetal che, complice un allineamento dei pianeti, potrebbe anche provocare la distruzione della Terra…

Mentre Hajime è alle prese con il suo primo volo sotto la guida di Daisuke Yamori, l’osservatorio esplode per una reazione atomica di uno dei pezzi di meteorite sezionato. L’esplosione provoca una voragine visibile a tutti i terrestri, facendo precipitare nei pressi del cimitero sacro il velivolo di Hajime e Daisuke che conduce il terrestre a visitare le regine dei mille anni, tutte somiglianti a Yayoi, mummie celate all’interno di una gigantesca statua, protette da Mirai, la guardiana. Ferito Daisuke, Mirai si ferma riconoscendo Hahjime che parrebbe aver già incontrato… ma il ragazzo non ricorda nulla… Yayoi manda un robot a prenderli, dando ordini per affrontare gli umani penetrati nella caverna… Da Yayoi giungono poco dopo anche Amamori, i suoi collaboratori e la madre della ragazza dopo esser arrivati nel ristorante di ramen seguendo il gatto…
Il robot 308 inviato a riprendere Hajime e Daisuke attacca Mirai e le mummie, finendo distrutto dalla guardiana che piange però per i danni provocati al luogo da lei protetto… Mentre i pirati si avvicinano, Mirai li conduce alla reggia meccanica dove, poco dopo, giungono anche Yayoi, Amamori e la madre della ragazza che si presenta e chiama Hajime: è lei la Regina dei Mille Anni, gli spiega strada facendo. Tra poco sarà sostituita da una nuova regina, lasciando così la Terra dopo averla governata per mille anni nell’ombra…
Dal pianeta Lahmental parte intanto una nave che, dopo aver abbattuto la Orion 3 e altri caccia terrestri, giunge infine sulla Terra fermandosi sulla cima della torre dei mille anni. Amamori è convocato dal comitato scientifico del ministero per una consulenza sulla nave atterrata, Hajime e Yayoi si imbattono in uno dei pirati che spiega al ragazzo che l’esplosione che ha provocato la morte dei genitori è stata causata dalla vicinanza di un pezzo di una nave che sia loro che Yayoi avevano loro commissionato…
Poco dopo, raggiunta la nave di Lahmetal, la nuova regina chiama a sé Yayoi ed Hajime. Saliti a bordo, la nave raggiunge lo spazio e Yayoi comunica la decisione di rimanere sulla Terra: dovranno così sfidarsi il 10 ottobre 1999 nella capitale nera di Venere. Poco dopo rieccoli sulla Terra dove Amamori si dispera per esser stato licenziato in quanto considerato un ciarlatano per aver errato i calcoli sull’avvicinamento di Lahmetal…

Giunge la sera e Yayoi si accommiata da Hajime raccomandandogli di non parlare a nessuno del duello. Poco dopo un rumore di passi desta il ragazzo… un uomo si introduce nella stanza, è il capo dei pirati dei mille anni che, minacciandolo, passa per seguire Yayoi… A sua volta Hajime lo segue… scoprendo trattarsi di una donna che si dichiara sorella della regina!… Qualcuno spunta alle sue spalle, è Daisuke che, mentre le due sorelle si appartano, decide di inculcargli nella mente con un macchinario le nozioni necessarie alla guida di un vascello spaziale…
Yayoi conferma alla sorella di voler sostenere il duello e così la piratessa se ne va…
Dal Comitato chiamano il professor Amamori: dal cratere dell’osservatorio è uscito un oggetto volante, presto seguito da un secondo. Sono Yayoi e Hajime (alla guida del secondo velivolo) che si muovono in direzione Venere… Ben presto compare la nave dei pirati dello spazio che, chiesto di passare ad Hajime, fa fuoco. Poi, postisi dietro il velivolo di Yayoi, sparano distruggendo alcune navicelle lahmeteliane… Yayoi decide di distanziare gli inseguitori attivando il warp… Le due regine raggiungono la sede designata per il duello, la capitale nera di Venere… Hajime decide di azionare il warp a sua volta finendo per litigare con Daisuke… Una delle due regine perisce proprio mentre la navicella di Hajime precipita. Con il suo istruttore il ragazzo riesce però a lasciare il velivolo prima della sua esplosione… Quella che sembra Yayoi li fa salire sulla navicella della nuova regina ma, nello spazio aperto, quella della vecchia regina si palesa come “gondola” che Mirai pilota tra le lacrime…
Al ristorante della madre di Yayoi Hajime racconta la sua esperienza su Marte, presto interrotto da un fortissimo terremoto che colpisce l’intero pianeta… Il ristorante viene risucchiato e ricollocato nel cratere dell’Osservatorio da dove Daisuke permette al professore di tornare al Comitato prestandogli una navicella…
Nel mentre numerosi terrestri sono trasportati negli appartamenti presenti nel cratere… Yayoi conduce poi Hajime nella reggia meccanica…
Il professore è intanto incaricato di scoprire quando e come Lahmental passerà tra la Terra e la Luna, ma gli servirebbero maggiori informazioni… informazioni che il capo dei pirati dei mille anni, Selene, gli fornisce tramite un chip…
L’avvicinarsi dell’alieno pianeta provoca lo spostamento dei continenti…
I pirati fanno andar via il professore che, con Daisuke, riesce appena in tempo a raggiungere il cratere proprio mentre gli stessi pirati comunicano l’avvio dell’esodo. Yayoi spiega ad Hajime che solo in pochi potranno salvarsi dei terrestri, qualora il pianeta non finisca distrutto…
Daisuke conduce Hajime a vedere di persona nello spazio aperto Laah, il dio che provoca gli incidenti, vanamente inseguiti dai pirati dello spazio che distanziano con un warp… Yayoi porta intanto il professore a visionare il generatore centrale che, stranamente, presenta malfunzionamenti forse dovuti ad animali intrufolatisi al suo interno…
Allo sbocco del warp azionato da Daisuke si trova la nave ammiraglia delle truppe corazzate spaziali contro la quale, inevitabilmente, finiscono contro. Due rimorchiatori li conducono all’interno della fortezza volante dove dovranno relazionare all’ammiraglio… Il professore è rimasto scioccato dagli esseri visti nel generatore, mentre anche della stella gemella, la nave pirata che seguiva Hajime, si son perse le tracce…
Il generatore è riparato e presto la base nel sottosuolo potrà abbandonare la Terra ormai sempre più prossima alla distruzione…
L’ammiraglio Laah Leopard chiede spiegazioni a Daisuke, alias colonnello Laah Milieu, lasciandoli ripartire per Laah dopo aver fatto riparare la nave. Per i pirati dei mille anni invece non c’è più nulla da fare, distrutta la loro nave, morti gli occupanti… I due ripartono e così, l’indomani, Hajime può finalmente scoprire cosa sia Laah, una sorta di buco nero che distorce lo spazio ed il tempo e attorno alla cui orbita ruota Lahmetal… Ed è il loro avvicinamento che sta provocando sconvolgimenti enormi ed irreparabili alla Terra…

IN PRINCIPIO ERA LA REGINA Di Federico Colpi

 

Precedente DANTE VIRGILI - LA DISTRUZIONE Successivo LOUIS-FERDINAND CÉLINE - BAGATTELLE PER UN MASSACRO (Edizioni Robespierre)