STANLEY KUBRICK – ORIZZONTI DI GLORIA (PATHS OF GLORY)



STANLEY KUBRICK – ORIZZONTI DI GLORIA (PATHS OF GLORY)

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PLAY – INDICE DELLE SCENE – OPZIONI LINGUE – TRAILER CINEMATOGRAFICO

Francia, 1916. Un generale, George, riceve l’ordine di attaccare e conquistare il “Formicaio”, avamposto nazista lungo la trincea. Ne parla con l’amico Paul Mireau, chiedendogli di dargli ausilio…
L’indomani, l’esaltato Mireau passa in rassegna il reggimento, direttamente in trincea, concludendo la visita al colonnello Dax, umano e vicino alla truppa a differenza del borioso superiore. Il generale ordina al sottoposto l’attacco, l’indomani, al Formicaio, nonostante l’impresa costerà la morte a oltre la metà dei soldati del reggimento…

Scesa la notte, tre uomini sono mandati in ricognizione. Uno di essi è un tenente che uccide il soldato Lejeune scagliando una bomba a mano, provocando le ire del caporale Philip, messo a tacere dalle rigide regole della gerarchia…
Dax spiega ai sottoposti il piano d’attacco che, all’ora prestabilita, l’indomani ha inizio…
Furioso per la mancata avanza di parte dei soldati, rimasti impauriti nelle trincee, Mireau ordina il fuoco d’artiglieria sulla trincea di coloro che giudica codardi… Ma il capitano Rousseau rifiuta di eseguire l’ordine se non lo riceverà per iscritto. Furioso, il generale, gli intima di presentarsi l’indomani per essere processato…
Dax tenta intanto di far avanzare i soldati rimasti in trincea, rendendosi conto dell’impossibilità di riuscirci. Anche gli altri, intanto, si ritirano. Mireau fa convocare Dax per una commissione d’inchiesta. Dax difende l’operato dei suoi uomini, mentre il generale chiede la pena di morte per dieci soldati per compagnia. Dax protesta, offrendosi come capro espiatorio. Ma è un ufficiale e così solamente tre soldati saranno giustiziati come monito per gli altri. La Corte Marziale si radunerà nel pomeriggio e Dax potrà sostenere la difesa dei suoi sottoposti… Poco dopo, rimasti soli, il generale invita Dax a non perorare la causa dei soldati, minacciando di rovinargli la carriera al suo rifiuto…
I tre selezionati protestano, Dax li placa, istruendoli su come comportarsi di fronte alla Corte Marziale…
Il primo ad essere audito è il soldato semplice Ferol, poi tocca ad Arnaud e infine al caporale Paris. Il pubblico ministero ha gioco facile nel farli confessare di non aver completato l’attacco, essendosi ritirata l’intera compagnia a metà del percorso… Invano Dax tenta di difendere i tre imputati, condannati ovviamente a morte… Le loro speranze di un ultimo intervento di Dax sono vane… All’arrivo del prete, Arnaud, parzialmente alticcio, dà in escandescenze costringendo Paris a colpirlo con un pugno. Battendo il capo, Arnaud perde i sensi per trauma cranico a poche ore dall’esecuzione…
Dax incarica il vile tenente del reggimento a guidare il plotone d’esecuzione. Il capitano d’artiglieria Rousseu arriva poi per comunicare al colonnello informazioni che potrebbero rivelarsi utili per la revisione della condanna… La notizia è l’ordine di bombardare le trincee francesi dato da Mirabeau. Dax ne parla con il generale di Stato Maggiore, George, che, però, chiuso nel suo conformismo, non recede dalla decisione presa…
L’indomani, alle sette in punto, l’esecuzione ha luogo (con l’incoasciente Arnaud legato a una barella)…
Mireau commenta soddisfatto l’esecuzione mentre è a pranzo con il generale di Stato Maggiore. Al pranzo viene convocato anche Dax. Mireau sarà processato e a Dax viene proposto da George il posto del processando. Ma Dax rifiuta. George è deluso: è un mero idealista. Riteneva infatti avesse mosso le accuse a Mireau per prenderne il posto…
Passando fuori dello spaccio, Dax ascolta la truppa applaudire divertita ai diversivi proposti. Tra di essi una giovane tedesca che l’impresario fa cantare. Il di lei canto commuove i soldati che, però, dovranno presto trasferirsi nuovamente al fronte…

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